Bando Selezione
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mercoledì 9 aprile 2014
mercoledì 17 luglio 2013
Fondazione con il Sud: bando Beni Confiscati
La Fondazione CON IL SUD sollecita le organizzazioni del volontariato
e del terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna
e Sicilia a presentare “progetti esemplari” per l’avvio di nuove
attività economiche o per il rafforzamento di iniziative economiche
esistenti su beni confiscati alla criminalità organizzata.
Il Bando mette a disposizione fino a 4,5 milioni di euro e si rivolge
a partnership costituite da almeno tre soggetti appartenenti al mondo
del terzo settore e del volontariato. Potranno essere coinvolti,
inoltre, istituti scolastici, istituzioni, università, enti di ricerca e
soggetti profit.
Il Bando scade il 17 settembre 2013 alle ore 12.00 e prevede la presentazione delle proposte esclusivamente online.
La Fondazione CON IL SUD selezionerà i progetti ritenuti più validi e capaci di generare valore sociale ed economico sul territorio. In particolare, saranno sostenute “iniziative esemplari” in grado di dimostrarsi continue e autosostenibili nel tempo; capaci di valorizzare i beni confiscati come patrimonio collettivo e condiviso, soddisfacendo, al tempo stesso, bisogni e necessità avvertiti dal territorio come impellenti.
La Fondazione CON IL SUD selezionerà i progetti ritenuti più validi e capaci di generare valore sociale ed economico sul territorio. In particolare, saranno sostenute “iniziative esemplari” in grado di dimostrarsi continue e autosostenibili nel tempo; capaci di valorizzare i beni confiscati come patrimonio collettivo e condiviso, soddisfacendo, al tempo stesso, bisogni e necessità avvertiti dal territorio come impellenti.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito
http://www.fondazioneconilsud.it/news/leggi/2013-06-12/beni-confiscati-bando-da-45-mln/
lunedì 24 giugno 2013
Convocazione Allievi per il colloquio di selezione per il Progetto Te.M.La.
TITOLO: TE.M.LA. (Team di Mediazione al Lavoro).
Avviso n. 1
del 2011
per la
realizzazione di progetti volti all’inclusione socio-lavorativa di soggetti in
condizioni di disagio ed esclusione sociale
Progetto cofinanziato dal PROGRAMMA
OPERATIVO OBIETTIVO CONVERGENZA 2007-2013, FONDO SOCIALE EUROPEO, REGIONE
SICILIANA
Asse III Obiettivo:
INCLUSIONE SOCIALE
Convocazione
Allievi per colloqui di selezione
N°
prot
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Cognome
e Nome
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Merlo Giuseppe
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Occhipinti Giorgio
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Giallanza Settimo
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Taormina Francesco
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Torre Maurizio
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Brucoli Mario
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Ciulla Giuseppe
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Amodeo Anna
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Ribaudo Giuseppe
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Tagliavia Dario
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Rondino Giovanni
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Bonfardeci Andrea
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Aiello Orlando
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Abbenante Alessandro
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Lo Cicero Adriano
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Pilato Simone
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Catalano Irene
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Drago Giovanni
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Marotta Gaetano
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Cerami Massimiliano
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Faraci Angelo
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Giglia Gabriele
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Cirasolo Antonio
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Vita Simona
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Gioja Bruno
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Mangiacavallo Rosalia
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Isaja Fabio
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Capitano Giuseppe
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I colloqui di
selezione si svolgeranno presso la sede dell’Associazione Porte Aperte,
capofila del progetto Te.M.La., in via Carlo d’Aprile 35, Palermo. I colloqui
si svolgeranno giorno 28 giugno a partire dalle ore 9,00
Palermo, 24 Giugno 2013
Il Rappresentante Legale
Dell’ATS
Te.M.La.
Dott.
Massimiliano Bracco
mercoledì 19 giugno 2013
lunedì 10 giugno 2013
Avviso 1/2011 Dip. Famiglia e Politiche Sociali: riapertura termini bando di selezione beneficiari allievi da inserire nel progetto "TE.M.LA." - Associazione Porte AperteAvviso 1/2011 Dip. Famiglia e Politiche Sociali: riapertura termini bando di selezione beneficiari allievi da inserire nel progetto "TE.M.LA." - Associazione Porte AperteAvviso 1/2011 Dip. Famiglia e Politiche Sociali: riapertura termini bando di selezione beneficiari allievi da inserire nel progetto "TE.M.LA." - Associazione Porte Aperte
mercoledì 22 maggio 2013
Avviso di selezione allievi per il Progetto Sperimentale Te.M.La. (Team di Mediazione al Lavoro)
Il
Progetto Te.M.La. (Team di Mediazione al Lavoro), - finanziato con
fondi del Programma Operativo Obiettivo Convergenza 2007-2013, Fondo
Sociale Europeo, Regione Siciliana, Avviso n. 1 del 2011 per la
realizzazione di progetti volti all’inclusione socio-lavorativa di
soggetti in condizioni di disagio ed esclusione sociale (Priorità A) -
ha come destinatari 18 soggetti con disagio psichico, utenti dei servizi
sociali e del Modulo Dipartimentale di Salute Mentale facente capo al
Distretto Socio Sanitario 42 della provincia di Palermo.
Il progetto sarà attuato dall’Associazione Porte Aperte in collaborazione con i seguenti enti partner:
- Centro Siciliano per la Formazione Professionale CE.SI.FO.P.;
- Società Cooperativa Sociale "Immagine" Onlus;
- lstituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Azienda Socio Sanitaria di Assistenza alle Persone A.S.S.A.P. "Istituto Principe di Castelnuovo e Villaermosa";
- Fondazione per le Opere di Carità "Rosalia Gentile".
Obiettivi di sistema:
Gli obiettivi di sistema del progetto sono quelli di favorire
l’integrazione socio-lavorativa di soggetti in condizione di disabiltà
psichica; aumentare il tasso di occupazione reale di questa particolare
fascia di popolazione; sperimentare nuove prassi in modo tale da poterle
replicare in altri contesti; appianare i concetti di pregiudizio nei
confronti di soggetti con disabilità psichica e promuovere un
collegamento stabile tra gli interventi di natura socio-assistenziale e
gli interventi di politica formativa del lavoro.
Obiettivo Specifico: Attraverso l’iniziativa sarà formata la figura professionale del “Vivaista”
specializzato nella coltivazione di fiori e piante ornamentali. Egli
curerà e metterà a produzione orti stabili, serre, allevando e
selezionando in vivai piante destinate alle coltivazioni agricole e
quindi alla commercializzazione.
Azioni Progettuali: Il progetto Te.M.La. si articola in 5 Fasi
- Fase 1 – Attività d ricerca e analisi del contesto, inerenti il mondo della disabilità mentale e il settore vivaistico, con il fine di individuare possibili ambiti lavorativi compatibili con le caratteristiche degli allievi in modo tale da captare le reali esigenze del mercato del lavoro in tale settore;
- Fase 2 – Attività d formazione in aula dalla durata di 900 ore. Sono previste azioni di counseling, orientamento;
- Fase 3 – Attività di Work Experience dalla durata di 900 ore presso terreni apparteenti agli Enti partner (o messi a disposizione da Enti pubblici o privati attraverso la stipula di convenzioni). È prevista l’attivazione di un’area di mediazione (individuata nella funzione del Job Coaching) per facilitare il percorso di transizione verso il lavoro realizzando un legame tra le persone svantaggiate, il sistema formativo e il sistema produttivo;
- Fase 4 – Attività di Start up di impresa attraverso la costituzione di una Cooperativa di tipo A e B autonoma per quegli allievi che avranno dimostrato maggiora attitudine e capacità lungo tutto il percorso progettuale. In particolare, si prevede di attivare una consulenza formativa volta a guidare gli allievi nelle diverse fasi della creazione di impresa, dal concepimento alla realizzazione del percorso imprenditoriale;
- Fase 5 – Condivisione dei risultati e delle buone prassi a livello locale, regionale e nazionale.
Per ulteriori informazioni rimaniamo a Vs. disposizione al numero di
tel/fax 091/9767510 cell. 328/3021109 e-mail
infoprog.porteaperte@libero.it
giovedì 10 gennaio 2013
Programma di azione comunitaria in materia di salute - CALL 2013
L’8 dicembre è stato pubblicato dall’UE il Programma di lavoro per la sanità 2013. Esso definisce le priorità annuali per l’attuazione del programma dell’UE per la salute.
Sulla base di tale programma è stato lanciato l’invito a presentare le candidature per “Salute - 2013”.
La Call è composta dalle seguenti parti:
- un invito a presentare proposte per l’assegnazione di un contributo finanziario ad iniziative specifiche in forma di progetti,
- un invito a presentare proposte per l’assegnazione di un contributo finanziario ad iniziative specifiche in forma di conferenze,
- un invito a presentare proposte per l’assegnazione di un contributo finanziario per il funzionamento di enti non governativi e reti specializzate (sovvenzioni di funzionamento),
- un invito agli Stati Membri e ai Paesi partecipanti per la presentazione di azioni congiunte.
Sulla base di tale programma è stato lanciato l’invito a presentare le candidature per “Salute - 2013”.
La Call è composta dalle seguenti parti:
- un invito a presentare proposte per l’assegnazione di un contributo finanziario ad iniziative specifiche in forma di progetti,
- un invito a presentare proposte per l’assegnazione di un contributo finanziario ad iniziative specifiche in forma di conferenze,
- un invito a presentare proposte per l’assegnazione di un contributo finanziario per il funzionamento di enti non governativi e reti specializzate (sovvenzioni di funzionamento),
- un invito agli Stati Membri e ai Paesi partecipanti per la presentazione di azioni congiunte.
La scadenza per tutte le categorie è il 22 marzo 2013.
Le priorità del programma di lavoro per il 2013 riguardano l’invecchiamento attivo e in buona salute (con focus sulle malattie croniche), il modo efficace per investire nella salute, compresa quella degli operatori sanitari, i diritti e la sicurezza dei pazienti ed infine la consulenza e la raccolta dei dati per sistemi sanitari sostenibili.
Il budget complessivo del programma per il 2013 è di 55.509.000,00 euro e prevede le seguenti ripartizioni:
- 12.330.900 euro per sovvenzioni di progetti
- 5.000.000 euro per sovvenzioni di funzionamento
- 13.800.000 euro per azioni congiunte
- 600.000 euro per conferenze (oltre a 200.000 euro per conferenze organizzate dalla presidenza dell’UE)
- 1.200.000 euro per sovvenzioni a organizzazioni internazionali
- 13.300.000 euro per appalti
- 4.830.000 euro per altre azioni
- 12.330.900 euro per sovvenzioni di progetti
- 5.000.000 euro per sovvenzioni di funzionamento
- 13.800.000 euro per azioni congiunte
- 600.000 euro per conferenze (oltre a 200.000 euro per conferenze organizzate dalla presidenza dell’UE)
- 1.200.000 euro per sovvenzioni a organizzazioni internazionali
- 13.300.000 euro per appalti
- 4.830.000 euro per altre azioni
La documentazione specifica relativa ai diversi bandi è disponibile sul sito dell’AGENZIA ESECUTIVA PER LA SALUTE ED I CONSUMATORI: http://ec.europa.eu/eahc/
Di seguito i link delle pagine web da cui si possono scaricare i documenti per i diversi avvisi:
- Call 2013: Progetti: http://ec.europa.eu/eahc/health/projects.html
- Call 2013: Sovvenzioni di Funzionamento: http://ec.europa.eu/eahc/health/grants.html
- Call 2013: Conferenze: http://ec.europa.eu/eahc/health/conferences.html
- Call 2013: Azioni congiunte: http://ec.europa.eu/eahc/health/actions.html
La pagina dell’Agenzia dedicata al Programma Salute 2013 è la seguente: http://ec.europa.eu/eahc/health/index.html
Di seguito i link delle pagine web da cui si possono scaricare i documenti per i diversi avvisi:
- Call 2013: Progetti: http://ec.europa.eu/eahc/health/projects.html
- Call 2013: Sovvenzioni di Funzionamento: http://ec.europa.eu/eahc/health/grants.html
- Call 2013: Conferenze: http://ec.europa.eu/eahc/health/conferences.html
- Call 2013: Azioni congiunte: http://ec.europa.eu/eahc/health/actions.html
La pagina dell’Agenzia dedicata al Programma Salute 2013 è la seguente: http://ec.europa.eu/eahc/health/index.html
In allegato il Piano di lavoro per il 2013 nel quadro del secondo programma di azione comunitaria in materia di salute in italiano.
Iniziative in cofinanziamento: le linee guida
Sulla scia della collaborazione sviluppata con altri enti di erogazione e soggetti profit per il sostegno congiunto ad interventi nel Mezzogiorno - avviata sin dal 2009 in via sperimentale - la Fondazione ritiene utile definire e rendere pubblico un regolamento relativo alle iniziative in cofinanziamento.
Il regolamento è rivolto ad enti erogatori e a soggetti del non profit che intendono avviare un percorso di collaborazione con la Fondazione, al fine di sostenere o realizzare interventi per l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno.
Questa modalità di intervento consente di promuovere iniziative in cofinanziamento con soggetti non appartenenti alle regioni in cui opera la Fondazione, producendo da una parte un effetto “leva” - determinato da un maggior afflusso di risorse per progetti di infrastrutturazione sociale al Sud – dall’altra un positivo scambio di esperienze con altri enti erogatori.
venerdì 21 dicembre 2012
Programma “Europa per i Cittadini” 2007-2013
Il Programma “Europa per i Cittadini” 2007-2013 ha come scopo
primario la promozione della cittadinanza europea attiva, ovvero il
coinvolgimento diretto dei cittadini e delle organizzazioni della
società civile nel processo di integrazione europea.
Istituito dal Parlamento Europeo e dal Consiglio con la decisione 1904/2006/CE del 12 dicembre 2006, copre il periodo compreso tra il 2007 e il 2013.
Istituito dal Parlamento Europeo e dal Consiglio con la decisione 1904/2006/CE del 12 dicembre 2006, copre il periodo compreso tra il 2007 e il 2013.
Dispone di uno stanziamento complessivo di € 215.000.000,00 da
impiegare per il sostegno - sotto forma di cofinanziamenti - di progetti
finalizzati alla costruzione di un’Europa più tangibile per i suoi
cittadini; allo sviluppo, a partire dalla valorizzazione del pluralismo
delle realtà comunitarie, di un’identità europea unitaria fondata su
comuni esperienze storiche e culturali; alla creazione di un senso di
appartenenza all’Unione Europea; allo scambio di esperienze fra
cittadini di diverse aree geografiche, al fine di contribuire al dialogo
interculturale e alla reciproca conoscenza.
La guida al programma mira a illustrare alle parti interessate il
contenuto del programma “Europa per i cittadini”, come pure le procedure
e le condizioni necessarie per richiedere una sovvenzione nell’ambito
delle varie azioni e misure previste dal programma.
È possibile scaricare la guida al programma visitando il sito:
http://www.europacittadini.it/index.php?it/97/con-riferimenti-per-scaricare-la-guida-al-programma
http://www.europacittadini.it/index.php?it/97/con-riferimenti-per-scaricare-la-guida-al-programma
domenica 16 dicembre 2012
Giardini Condivisi
La Giunta communale di Palermo ha dato il via libera alle linee guida per la
concessione in affidamento dei cosiddetti "Giardini condivisi", piccoli
spazi verdi dislocati in vari punti della città da assegnare a gruppi o
associazioni di utenti che li possano gestire per finalità non
commerciali. "Non sono previsti gazebo, nè modifiche dell'impianto, se
non quelle autorizzate dal Comune", ha dichiarato l'assessore
all'Ambiente, Giuseppe Barbera. "Saranno spazi dedicati ai bambini o agli anziani - ha aggiunto - e i
privati potranno gestirli da uno a tre anni. Saranno loro a curare la
manutenzione ordinaria, mentre il Comune si occuperà di garantire quella
straordinaria.
L'iniziativa è partita da una richiesta relativa alla villetta di
Vergine Maria, ma ne stanno arrivando altre e le valuteremo tutte" ha
concluso l'assessore all'Ambiente.
Ecco gli allegati per l'Avviso per la presentazione di istanze da parte di associazioni senza scopo di lucro per la stipula di convenzioni con l'Amministrazione comunale per l'affidamento di giardini condivisi in aree di proprietà comunale.
sabato 1 dicembre 2012
Progetti sperimentali anno 2012
È in corso di registrazione alla Corte dei Conti la Direttiva del 27 novembre 2012 riguardante le “Linee di indirizzo per la presentazione di progetti sperimentali di volontariato di cui all'art. 12, comma 1, lettera d), finanziati con il Fondo per il volontariato istituito ai sensi dell'art. 12, comma 2, della legge 11 agosto 1991, n. 266 - Anno 2012”.
La Direttiva riguarda la presentazione di progetti sperimentali e innovativi di volontariato, presentati dalle organizzazioni di volontariato costituite da almeno due anni - alla data di pubblicazione del comunicato e/o avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - e regolarmente iscritte nei registri regionali/provinciali del volontariato (art. 6, legge 266/1991).
La domanda di contributo, il connesso formulario ed il relativo piano economico, devono essere compilati e quindi inviati al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione generale per il Terzo Settore e le Formazioni Sociali esclusivamente attraverso la piattaforma www.direttiva266.it, a pena di inammissibilità.
Visto il DPCM n. 46 del 18 febbraio 2011 recante l’attuazione dell’art. 2 comma 4 della Legge 07/08/1991 n. 241 “concernenti i termini di conclusione dei procedimenti amministrativi di durata superiore a 90 giorni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali” e la definizione del riparto del Fondo Nazionale per le politiche sociali, l’invio delle domande di contributo attraverso la piattaforma informatica www.direttiva266.it deve avvenire entro e non oltre le ore 24 del giorno 11 dicembre 2012, ovvero a partire dalla data di pubblicazione del comunicato e/o avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
In considerazione della proclamazione con Decisione n. 940/2011/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 settembre 2011, quale Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni (2012), i progetti dovranno riguardare gli ambiti d’azione, previsti dalla suindicata Decisione europea.
Anche per il 2012 c’è la possibilità per le organizzazioni di volontariato richiedenti il contributo di inserire come quota parte a loro carico - pari al 10% del costo complessivo del progetto - “la valorizzazione delle attività di volontariato”, che non costituiscono un costo, ma la stima figurativa del corrispondente costo reale che può essere soggetta solo ed esclusivamente a valorizzazione relazionale di tipo quali-quantitativo.
Le disponibilità finanziarie per l’anno 2012 ammontano ad Euro 2.000.000,00.
Allegati
• Allegato 1 - Formulario di presentazione del progetto contenente domanda di contributo, progetto descrittivo e piano economico (formato .doc 369 Kb)
• Allegato 2 - Fac-simile di Convenzione (formato .doc 88,5 Kb)
Alla domanda di contributo vanno allegate le dichiarazioni integrative di cui si forniscono i modelli:
• Copia conforme atto costitutivo (formato .doc 24,5 Kb)
• Copia conforme statuto (formato .doc 25,5 Kb)
• Copia conforme ultimo bilancio consuntivo approvato (formato .doc 25 Kb)
• Modello curriculum ente proponente/capofila (formato .doc 47 Kb)
• Modello curriculum partner non istituzionale (formato .doc 46,5 Kb)
• Dichiarazione della rinuncia all’anticipo ai fini dell’attivazione della polizza fideiussoria (formato .doc 25 Kb)
Per la presentazione dei progetti, le organizzazioni di volontariato potranno usufruire della consulenza gratuita dei Centri di Sevizio per il Volontariato di cui al D.M. dell’8 ottobre 1997. Al fine di rendere più efficace l’accompagnamento nello svolgimento di tali attività, sarà mantenuto uno stretto collegamento, individuando le opportune forme organizzative, tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed il Coordinamento dei Centri di servizio per il Volontariato – CSVnet ed i restanti centri e i Comitati di gestione del Fondo speciale per il volontariato presso ciascuna Regione.
Per ulteriori informazioni:
Divisione III Volontariato
Tel. 06.4683-4046-4158-4091
(Lunedì-Venerdì dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00)
SegreteriaTerzoSettoreDivIII@lavoro.gov.it
La Direttiva riguarda la presentazione di progetti sperimentali e innovativi di volontariato, presentati dalle organizzazioni di volontariato costituite da almeno due anni - alla data di pubblicazione del comunicato e/o avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - e regolarmente iscritte nei registri regionali/provinciali del volontariato (art. 6, legge 266/1991).
La domanda di contributo, il connesso formulario ed il relativo piano economico, devono essere compilati e quindi inviati al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione generale per il Terzo Settore e le Formazioni Sociali esclusivamente attraverso la piattaforma www.direttiva266.it, a pena di inammissibilità.
Visto il DPCM n. 46 del 18 febbraio 2011 recante l’attuazione dell’art. 2 comma 4 della Legge 07/08/1991 n. 241 “concernenti i termini di conclusione dei procedimenti amministrativi di durata superiore a 90 giorni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali” e la definizione del riparto del Fondo Nazionale per le politiche sociali, l’invio delle domande di contributo attraverso la piattaforma informatica www.direttiva266.it deve avvenire entro e non oltre le ore 24 del giorno 11 dicembre 2012, ovvero a partire dalla data di pubblicazione del comunicato e/o avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
In considerazione della proclamazione con Decisione n. 940/2011/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 settembre 2011, quale Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni (2012), i progetti dovranno riguardare gli ambiti d’azione, previsti dalla suindicata Decisione europea.
Anche per il 2012 c’è la possibilità per le organizzazioni di volontariato richiedenti il contributo di inserire come quota parte a loro carico - pari al 10% del costo complessivo del progetto - “la valorizzazione delle attività di volontariato”, che non costituiscono un costo, ma la stima figurativa del corrispondente costo reale che può essere soggetta solo ed esclusivamente a valorizzazione relazionale di tipo quali-quantitativo.
Le disponibilità finanziarie per l’anno 2012 ammontano ad Euro 2.000.000,00.
Allegati
• Allegato 1 - Formulario di presentazione del progetto contenente domanda di contributo, progetto descrittivo e piano economico (formato .doc 369 Kb)
• Allegato 2 - Fac-simile di Convenzione (formato .doc 88,5 Kb)
Alla domanda di contributo vanno allegate le dichiarazioni integrative di cui si forniscono i modelli:
• Copia conforme atto costitutivo (formato .doc 24,5 Kb)
• Copia conforme statuto (formato .doc 25,5 Kb)
• Copia conforme ultimo bilancio consuntivo approvato (formato .doc 25 Kb)
• Modello curriculum ente proponente/capofila (formato .doc 47 Kb)
• Modello curriculum partner non istituzionale (formato .doc 46,5 Kb)
• Dichiarazione della rinuncia all’anticipo ai fini dell’attivazione della polizza fideiussoria (formato .doc 25 Kb)
Per la presentazione dei progetti, le organizzazioni di volontariato potranno usufruire della consulenza gratuita dei Centri di Sevizio per il Volontariato di cui al D.M. dell’8 ottobre 1997. Al fine di rendere più efficace l’accompagnamento nello svolgimento di tali attività, sarà mantenuto uno stretto collegamento, individuando le opportune forme organizzative, tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed il Coordinamento dei Centri di servizio per il Volontariato – CSVnet ed i restanti centri e i Comitati di gestione del Fondo speciale per il volontariato presso ciascuna Regione.
Per ulteriori informazioni:
Divisione III Volontariato
Tel. 06.4683-4046-4158-4091
(Lunedì-Venerdì dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00)
SegreteriaTerzoSettoreDivIII@lavoro.gov.it
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